Peter Charles Doherty: Flagelli pestilenze e pandemie

Dal XIV secolo, l’Europa fu devastata, ad intervalli regolari, da epidemie di peste che uccisero un altissimo numero di persone. Ora, con i moderni antibiotici, la peste non è più un problema fondamentale per noi. Anche così la popolazione umana, specialmente grazie ai voli aerei, è a continuo rischio di nuove infezioni. I virus emergenti dell’influenza A, che possono girare nel mondo a velocità incredibile, sono il principale pericolo conosciuto; l’esperienza degli ultimi 15 anni suggerisce, tuttavia, che potrebbero esserci molti altri patogeni che potrebbero causare preoccupazioni. Discuteremo di problemi conosciuti e possibili, insieme al meccanismo protettivo che noi attualmente comandiamo. L’idea che l’umanità sarà devastata da qualche infezione finora sconosciuta che si manifesterà e propagherà con enorme velocità è, io credo, improbabile, a causa della forza e del livello di sofisticazione della scienza contemporanea in questo campo.

Conferenza del Premio Nobel per la medicina Peter Charles Doherty

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